È iniziato con un’altra perla il 2017 ad EssenzeTeatro
(www.essenzateatro.it) a Roma con l’adattamento teatrale del romanzo “La
Signorina Else” di Arthur Schnitzler per la regia di Paolo Perelli.
Anche il resto della stagione si annuncia molto interessante, seguiranno
infatti dal 24 marzo al 2 aprile “Karl Valentin Kabaret”, dal 5 al 14
maggio “Siddhartha”, dal 6 al 15 ottobre “Giorni Felici” di Samuel
Beckett, dal 1 al 10 dicembre “L'Avaro” di Molière.
venerdì 20 gennaio 2017
giovedì 14 luglio 2016
UNA CANZONE PER NON RESTARE SENZA PAROLE
Da “...Ma cosa vuoi che sia una canzone...” in
poi non ho voluto perdermene uno; com’è successo a tanti miei
coetanei il rock di Vasco Rossi mi ha accompagnato dai tempi della
prima adolescenza, quando lo ascoltavo in maniera ossessiva (ed il
mio Invicta ne era
testimone), fino all’età più matura, quando il mio linguaggio
somigliava ormai a quello delle sue canzoni; se il leitmotiv
di mio padre era stato “Amami,
Alfredo” il mio è stato sicuramente “Colpa
D’Alfredo”: insomma in qualche modo siamo cresciuti insieme.
Vasco ha avuto la capacità di raccogliere i
frammenti di linguaggio di una moltitudine di gente che, orfana di
una appartenenza sociale, ci stava stretta nei limiti di una società
che sembrava aver risolto tutto, una generazione che rischiava
veramente di restare Senza parole.
martedì 26 aprile 2016
Jedermann
Dal 15 al 24 aprile 2016 è andato in scena all'Essenza Teatro lo spettacolo Jedermann arrangiamento e regia di Paolo Parelli
“Una favola medievale in un atto unico” che racconta di un ricco e potente uomo senza scrupoli che all'apice della sua ascesa si trova a dover rendere conto alla Morte, interpretata magistralmente dallo stesso Paolo Perelli, di tutta la sua esistenza, prima che questa lo accompagni attraverso il suo ultimo viaggio.
L'ambientazione della scena si colloca in uno spazio-tempo astratto a metà tra un medioevo andato e uno da venire, dove l'unico giudizio possibile torna ad essere quello morale; una narrazione con un linguaggio moderno che non scade mai nel quotidiano, con elementi, come l'impersonificazione di cose, idee e sentimenti, che ricordano il teatro di Aristofane, un approccio che oltre a trattare l'aspetto politico-sociale approfondisce molto l'aspetto emotivo e psicologico dei personaggi e in particolare del protagonista – Jedermann- interpretato da Emiliano Ercoli. Gli altri attori sono: Paolo Panaro, Andrea Parello, Laura Morucci, Monica Taglione, Letizia Fazio, Francesca Pucci, Federica Balducci, Giuseppe Cardilli, Barbara Ciolli, Maurizio Mancini, Francesca Matellini.
Una messa in scena, così come i costumi e la scenografia, asciutta ed originale, certo con le differenze attoriali tipiche di una compagnia che si avvale prevalentemente degli attori del corso della scuola di Essenza Teatro, ma propio per questo più disponibili alla sperimentazione, alla ricerca di soluzioni nuove, dove le differenze individuali vengono utillizzate e assecondate per rendere più interessanti i personaggi, per un teatro che sfugge al cliché della nomenclatura attoriale. Lo spettacolo ci ha suggerito tante idee e ci ha fatto discutere, e quindi ha fatto quello che un'opera teatrale dovrebbe fare nella sua “essenza”.
Ci è piaciuto molto scoprire questa realtà (www.essenzateatro.it) che esiste e resiste da cinque anni per offrire degli spettacoli originali svincolati da logiche di mercato, in una zona -Dragoncello- quasi priva di occasioni culturali.
Carlo D'Andreis
“Una favola medievale in un atto unico” che racconta di un ricco e potente uomo senza scrupoli che all'apice della sua ascesa si trova a dover rendere conto alla Morte, interpretata magistralmente dallo stesso Paolo Perelli, di tutta la sua esistenza, prima che questa lo accompagni attraverso il suo ultimo viaggio.
L'ambientazione della scena si colloca in uno spazio-tempo astratto a metà tra un medioevo andato e uno da venire, dove l'unico giudizio possibile torna ad essere quello morale; una narrazione con un linguaggio moderno che non scade mai nel quotidiano, con elementi, come l'impersonificazione di cose, idee e sentimenti, che ricordano il teatro di Aristofane, un approccio che oltre a trattare l'aspetto politico-sociale approfondisce molto l'aspetto emotivo e psicologico dei personaggi e in particolare del protagonista – Jedermann- interpretato da Emiliano Ercoli. Gli altri attori sono: Paolo Panaro, Andrea Parello, Laura Morucci, Monica Taglione, Letizia Fazio, Francesca Pucci, Federica Balducci, Giuseppe Cardilli, Barbara Ciolli, Maurizio Mancini, Francesca Matellini.
Una messa in scena, così come i costumi e la scenografia, asciutta ed originale, certo con le differenze attoriali tipiche di una compagnia che si avvale prevalentemente degli attori del corso della scuola di Essenza Teatro, ma propio per questo più disponibili alla sperimentazione, alla ricerca di soluzioni nuove, dove le differenze individuali vengono utillizzate e assecondate per rendere più interessanti i personaggi, per un teatro che sfugge al cliché della nomenclatura attoriale. Lo spettacolo ci ha suggerito tante idee e ci ha fatto discutere, e quindi ha fatto quello che un'opera teatrale dovrebbe fare nella sua “essenza”.
Ci è piaciuto molto scoprire questa realtà (www.essenzateatro.it) che esiste e resiste da cinque anni per offrire degli spettacoli originali svincolati da logiche di mercato, in una zona -Dragoncello- quasi priva di occasioni culturali.
Carlo D'Andreis
lunedì 7 marzo 2016
Maradona è meglio ‘e Pelè
Con
lo spettacolo “Maradona è meglio ‘e Pelè”, in scena al Teatro
Ghione di Roma dal 1 al 13 marzo 2016, Gianni Clementini e Antonio
Grosso ci raccontano uno spaccato della Napoli degli anni '90 (per
l’esattezza la scena si svolge il 29 aprile del 1990, giorno in cui
il Napoli, capitanato da Diego Armando Maradona, conquista il suo
secondo scudetto).
Due
“novelli sposi”, Aitano
e Regina,
si ritrovano in una stanza d’albergo di ritorno da una finta luna
di miele in Messico che in realtà copre il contrabbando di cocaina
per mezzo dell’ingerimento degli ovuli di plastica. Un viaggio,
quello dei due protagonisti, intrapreso per cercare di dare una
svolta alle loro difficili vite, vite che si intrecciano quasi
casualmente, come le parole di un cruciverba, per andare a formare
una fotografia di un tessuto sociale fragile e contraddittorio.
I
due aspettano i narcotrafficanti che devono “recuperare” la
cocaina una volta espulsa dai loro corpi. La parola d’ordine tra i
quattro è la frase più in voga in quegli anni tra i tifosi del
Napoli: “Maradona”, cui chi è al di là della porta fa eco: “è
meglio ‘e Pelè”. Da qui il dipanarsi di una storia dai tanti
risvolti.
giovedì 6 agosto 2015
ANNI ’70 un tempo che fu un quartiere che c’è L’AFRICANO
“ANNI ’70 un tempo che fu un
quartiere che c’è L’AFRICANO” è il titolo del libro a cura di Neda Graziani,
presentato da Neda stessa il 13 febbraio scorso nella
sede dell’Associazione Articolo 3 a Via Dancalia, ad un anno dalla scomparsa (11
febbraio 2014) di Sante Moretti (con il quale Neda aveva cominciato questo
lavoro di raccolta), protagonista di rilievo delle vicende e della storia che
si racconta nel libro che infatti si apre con una sua breve biografia. Un
racconto scritto con l’urgenza di chi vuole condividere la propria esperienza
di vita e con la delicata premura di chi non vuole mancare a un appuntamento.
Un testimonianza dettagliata, una cronaca precisa, quasi una relazione, delle
lotte fatte dai comunisti nel “quartiere Africano” di Roma, nella II
Circoscrizione (ora Municipio).
giovedì 2 luglio 2015
Roma ai suoi cittadini, un’altra idea di città.
La
cittadinanza attiva di Torpignattara (csoa ex snia, CdQ Pigneto, CdQ Certosa,
militanti del M5S, del PRC e Cittadini del quartiere) ha impedito la
costruzione di un supermercato LIDL in Via Acqua Bullicante 248 in Roma, attraverso
un presidio determinato e partecipato, di una settimana, per impedire al
cantiere di iniziare i lavori. Grazie a questo presidio, e ad un buon lavoro di
analisi nella produzione di informazioni e documenti riguardanti l’area interessata,
i cittadini coinvolti nella protesta sono stati invitati a discutere
dell’intera opera con il Comune di Roma in un incontro informale il 18 giugno
in Via dei Cerchi 6 alla presenza di rappresentanti del Comune e del Municipio
V che tardivamente ha mostrato interesse per le istanze dei cittadini.
All’incontro il Comune di Roma, totalmente sprovvisto di qualsiasi valutazione
tecnica, non ha potuto far altro che ammettere le proprie responsabilità dal
momento che l’intera superficie è sottoposta a vincolo paesaggistico “Ad Duas Lauros”.
sabato 31 gennaio 2015
Diario dei tre giorni ad Atene per sostenere Syriza.
![]() |
| foto Claudia Galati |
Sabato 24 gennaio 2015 ore 6.45, aeroporto di Ciampino, volo FR1198
da Roma ad Atene (sì è il nostro) per esserci all’appuntamento con le elezioni
politiche greche, per non mancare ad un appuntamento con la Storia. E per un
marxista partecipare con consapevolezza all’inizio di un processo che cambierà
le sorti del nostro Vecchio Continente avendo per fondale la culla
della nostra civiltà è quanto di più stimolante ed elettrizzante gli possa
capitare. Non c’è bisogno di aver fatto il Classico per aver sedimentato nel
proprio immaginario le storie dei miti greci e non c’è bisogno di vivere ad
Atene o a Roma per accorgersi di quanto siano stratificate nel nostro pensiero
le parole dei grandi filosofi greci.
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